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09 agosto 2009

PREMIER LEAGUE: SI CAMBIA?


A sei giorni dall'inizio del campionato più visto al mondo, quello d'Oltremanica, la Community Shield, disputata a Wembley davanti a ben 86mila spettatori, chiude la fase del precampionato. Da sabato prossimo si farà sul serio, si tornerà cioè a vedere partite disputate alla morte fra grandi e piccoli club in stadi come sempre pieni. Come da noi in Italia, vero?
Le cosiddette Top Four saranno ancora tali, oppure un paio di loro (Arsenal e Liverpool) dovrà dire addio alle proprie ambizioni? Alla luce della partita di Wembley io oserei dire che, al contrario, le maggiori candidate alla vittoria finale sembrano essere le armate di Benitez e di Wenger. I reds di Liverpool, a differenza della scorsa stagione, avranno un Fernando Torres non più in debito d'ossigeno perchè reduce dagli stressanti europei di calcio. La partenza di Xabi Alonso, ormai un peso per le scelte tattiche di Benitez, farà di Stephen Gerrard il faro del centrocampo. Considerando il gran gioco che macinano da anni e l'incredibilmente lunga astinenza da titoli nazionali del glorioso club di Bill Shanky, io punto decisamente su di loro per la vittoria di quest'anno!
Ma attenti all'Arsenal che avrà fin dall'inizio disponibile il giocatore a mio avviso più esplosivo di tutti: quell'Andrei Arshavin che è un numero dieci ma anche un grandissimo cannoniere! Arshavin avrà al suo fianco i soliti Fabregas, van Persie, Walcott, Eduardo ma soprattutto un ragazzo classe 92, Jack Wilshere, che in Italia nessuno conosce ma su cui il sottoscritto è pronto a giocarsi la sua modesta reputazione di appassionato di calcio britannico. Il Chelsea visto oggi è troppo compassato per poter vincere qualcosa: i cugini di Stretford, per quanto incerottati e sconfitti nella gara di oggi, fanno ben più paura in prospettiva dei Blues londinesi. Sir Alec Ferguson punta su giovani in gamba, lottatori di gran classe, e ci sarà un Wayne Rooney che correrà meno ma realizzerà sicuramente di più ora che è partito per Madrid per 85 ml £ il Nino di Madera. I giocatori di Roman Abramovich faranno bene a guardarsi le spalle da un club che annovera il miglior portiere della Premier (Shay Given), due terzini arrembanti e dagli ottimi fondamentali (Zabaleta e Bridge), il miglior regista di centrocampo inglese (Gareth Barry), un peperino irlandese in perenne ascesa (Ireland), un giovanissimo talento offensivo ancora sconosciuto di nome Vladimir Weiss e un trio d'attacco davvero non male (Robinho-Adebayor-Tevez). Certo, amalgamare così tanti giocatori nuovi in così poco tempo non sarà facile per il discusso manager gallese Mark Hughes e, al centro della difesa, gli spifferi sarà difficile eliminarli in questa stagione! Ma, su un possibile quarto posto ai danni della banda Ancelotti, io coltivo una certa speranziella: sono un illuso? Chi vivrà, vedrà!

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