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Distintivo di Facebook

Profilo Facebook di Renato Tubere

24 maggio 2004

LA GIOIA DI DONARE, OVVERO . . .

“Caro amico, non conosco il tuo nome, né il tuo volto, né il mestiere che fai. Non so dove abiti, né come sia la tua casa, ma di te ho capito una cosa importante. So che hai un cuore grande e generoso. Così generoso da accettare un sacrificio personale per aiutare gratuitamente chi si trova in difficoltà. E’ questa la qualità più bella che una persona possa avere, perché avvicina all’amore di Dio. Non c’è infatti amore più grande di chi dona la vita per gli amici e tu doni una parte di te per salvare una vita. Mi sono trovato nel pericolo di una grave leucemia e l’unica strada di salvezza è rappresentata per me dal trapianto di midollo. Una strada che diventa possibile grazie alla tua generosità. Non ci sono parole adeguate per esprimerti tutta la mia gratitudine. Insieme a me ti ringraziano mia moglie, i miei figli, mio padre, mia madre e tutti i miei amici che si stringono intorno a te in un grande abbraccio. Ricordati che, ovunque sarai sulle strade del mondo, io pregherò ogni giorno per te, perché il Signore ti ricompensi della tua grande generosità, donandoti la vera gioia”.
Il testo che avete appena letto è la lettera di Emilio Bonicelli, 51enne giornalista del SOLE24ORE, al suo donatore di midollo osseo, uno sconosciuto eroe di Berlino. Come Emilio, sono molte le persone che a tutte le età convivono con questo brutto male: il trapianto non è che l’ultimo atto di una sofferenza indicibile per il malato ed i suoi familiari. Come prima forma di solidarietà suggerisco l’acquisto dello stupendo libro autobiografico di Bonicelli, “Ritorno alla vita”. Lo pubblica Jaca Book e si può ordinare a 12 euro presso le migliori librerie d’Italia.

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